Jane Seymour, la madre dell’erede

In questa puntata analizziamo il tragicamente breve regno di Jane Seymour,  terza moglie di Enrico VIII e l’unica che fu in grado di dargli un figlio maschio.  Nell’ultima parte diamo invece uno sguardo a com’era partorire all’epoca, in condizioni di igiene scarsissime e senza conoscenze mediche adeguate partorire era una faccenda pericolosa che falciava via sia le donne povere che le donne ricche.

Ci scusiamo per il sottofondo che c’è nella traccia audio, c’è stato qualche problema in fase di registrazione (la mia ignoranza tecnologica ha colpito ancora) ed era impossibile riparare al mio malfatto.


Fonti bibliografiche:

  • Allison Weir “The Six Wives of Henry VIII”,  Vintage, Londra 2002
  • Amy License  ” In Bed with the Tudors: The Sex lives of a dynasty from Elizabeth of York to Elizabeth I”,  Amberley Publishing, 2012

Musiche di sottofondo utilizzate in questo episodio:

Entrambi i brani sono sotto licenza Creative Commons.

La fine di Anna Bolena

In questa puntata esaminiamo la prima parte del 1536 , anno che vede la morte di Caterina d’Aragona e quella di Anna Bolena. Il suo fallimento nel fornire figli maschi e l’assenza di veri sostenitori estranei alla famiglia diede mano libera ai suoi avversari che portarono agli occhi del re la giovane Jane Seymour.

Anna insieme al fratello e ad altri quattro uomini venne arrestata e in un processo che non produsse una sola prova vera delle accuse a suo carico (incesto, adulterio e cospirazione ai danni del re) venne condannata, insieme agli altri a morte.

Nella giuria sedeva anche suo zio, il duca di Norfolk, e, non per la prima volta, un parente si sarebbe trovato a giudicare un altro congiunto poiché rifiutarsi sarebbe stato probabilmente considerato un atto imperdonabile di infedeltà.

Ci scusiamo per il grattare in sottofondo che si sente qua e là  e, temiamo,  anche per  un miagolio in lontananza, è il solito gatto che vuole a tutti costi partecipare alla registrazione.


Abbiamo inoltre pensato di rendere disponibile una piccola selezione di opere, cartacee o cinematografiche che riguardano i periodi e personaggi storici finora trattati.  Sono personalmente molto severa con le opere di finzione che si avvicinano alla storia,  ben consapevole che ogni romanzo o film  storico contiene una parte di finzione, per mancanza di fonti, per fonti contrastanti, per rendere più scorrevole la trama etc, credo che però ci sia una cosa da cui non si possa prescindere, l’onestà intellettuale.  Non troverete dunque film o libri dove la storia è stata piegata ai fini della trama o perché l’autore/autrice decide di sposare incerte teorie storiche.  Abbiamo riportato opere che sono quindi fedeli  alla storia o che, se si discostano, sono state scelte per la loro, a nostro parere, bellezza.

Il primo a essere citato è William Shakespeare con i suoi Enrico IV, Enrico V, Enrico VI ed Enrico VIII  oltre che, ovviamente, con il Riccardo III, il Riccardo II e l’Enrico VIII  Il Bardo è il Bardo, non si può prescindere.

Del 1989 è l’Enrico V di Kenneth Brannagh, tratto dall’omonima opera, quasi alla lettera.

Del 1954 è invece Katherine di Anya Seton. Libro su Katherine Swynford, da cui discendono i Beaufort, piuttosto accurato e interessante.

Nel 1996 Al Pacino girò Riccardo III, un uomo un re, un documentario sull’omonima opera teatrale, molto interessante.

Del 1933 è Le sei mogli di Enrico VIII di Alexander Korda, non molto attendibile, ma vale la pena vederlo per l’interpretazione di Charles Laughton.

Tre romanzi a opera di Hillary Mantel sono Wolf Hall e Bring up the bodies, molto curati e che vertono per lo più sulla figura di Thomas Cromwell.  Fanno parte di una trilogia cui manca l’ultimo libro. L’altro libro segnalato è Anna Bolena, una questione di famiglia

Senza allontanarci da Shakespeare proponiamo The Hollow crown una miniserie in 4 parti uscita nel 2012 (sulle figure di Riccardo II, Enrico IV, V e VI) e quest’anno si attende la parte su Riccardo III. Andiamo in fiducia per tre motivi, è tratto da Shakespeare in maniera fedele, il cast che è ottimo e infine il fatto che sia della BBC che, personalmente, apprezziamo moltissimo.

Infine Un uomo per tutte le stagioni del 1966 per la regia di Fred Zinnemann incentrato su Tommaso Moro, basato sull’opera teatrale di Robert Colt.


Fonti bibliografiche:

  • Allison Weir The Lady in the Tower: The Fall of Anne Boleyn” Vintage  2010
  • Eric Ives “The life and death of Anne Boleyn, the most happy” Wyley-Blackwell 2005

Musiche di sottofondo utilizzate in questo episodio:

  • Agnus Dei” di Piotr Pawłowski
  • Susan“, di Vvsmusic (per la parte dei ringraziamenti)

Entrambi i brani sono sotto licenza Creative Commons.

La nascita della Chiesa d’Inghilterra e della seconda figlia femmina

Con la promulgazione dell’Atto di Supremazia Enrico VIII non si pone solo a capo della Chiesa d’Inghilterra, ma porta il proprio paese nel centro di uno scontro religioso fra cattolici e riformisti che durerà parecchi decenni.

Intanto, sposata Anna Bolena, da lei ha una seconda figlia femmina invece del tanto desiderato erede.

Note: fra i maschi presenti nella famiglia Tudor ho omesso il figlio illegittimo Henry Fitzroy perché era di salute cagionevole e infatti morirà di lì a poco di tubercolosi.  Nonostante la riforma religiosa Enrico rimase intimamente alquanto “conservatore” anche se avremo modo di approfondirlo nelle puntate a venire.


Fonti bibliografiche:

  • Carolly Erickson “Bloody Mary: The Life of Mary Tudor” Quill, 1993
  • Fraser Antonia “The six wives of Henry VIII” ed. Vintage, London

Musiche di sottofondo utilizzate in questo episodio:

Entrambi i brani sono sotto licenza Creative Commons.

Il brano tratto dall’Atto di Supremazia è letto da Alessandro Cabrini.

Anna Bolena: “la damigella giovane e fresca”

Con l’entrata in scena di Anna Bolena Enrico VIII sceglie di “divorziare” da Caterina d’Aragona, il rifiuto di entrambi di scendere a un qualche compromesso e la complicata situazione in cui versa il papato porterà ai primi passi di quella che porterà alla nascita della Chiesa Anglicana.


Fonti bibliografiche:

  • Weir, Alison (2010). The Lady in the Tower: The Fall of Anne Boleyn. London: Vintage.
  • Fraser Antonia “The six wives of Henry VIII” ed. Vintage, London

Musiche di sottofondo utilizzate in questo episodio:

  • “Autunno” di Davide Orlandi
  • Susan“, di Vvsmusic (per la parte dei ringraziamenti)

Entrambi i brani sono sotto licenza Creative Commons.

Caterina d’Aragona: la prima moglie

Con Caterina d’Aragona inizia la rassegna delle donne che nacquero, si maritarono o vissero entro l’orbita della dinastia Tudor. Donna di grande intelligenza, fede e cultura sposò in seconde nozze Enrico VIII fratello del suo defunto marito. Dopo anni di  matrimonio tranquillo i due iniziarono ad estraniarsi e questo si uní all’ assenza di figli maschi viventi fino a che Enrico non incontrò qualcuno…

Devo segnalare due errori veniali, Maria Tudor nacque nel 1515 e l’ultima gravidanza di Caterina fu nel 1519, frutto, come nella prima puntata, di due calcoli mentali errati, ce ne scusiamo.


Fonti bibliografiche

  • Fraser, Antonia (1992).” The Wives of Henry VIII”. Vintage.
  • Williams, Patrick ” Catherine of Aragon (2012) Amberley

Musiche di sottofondo utilizzate in questo episodio:

Entrambi i brani, di cui ringraziamo gli autori, sono sotto licenza Creative Commons.

Il brano di Shakespeare è recitato da Davide Orlandi, co-autore del podcast.

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